Cast

SERLON II d’Altavilla
Serlon II partì attorno al 1056, alla conquista del sud Italia. Fu il primo Conte di Jerax, nominato da Ruggero I.
Il Serlon di “Indictus” è un esploratore piuttosto che un combattente, un uomo alla ricerca di risposte piuttosto che un valoroso condottiero, incuriosito ed ammaliato dall’eredità culturale che trova in Sicilia.
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Roberto Luigi Mauri: Tre borse di studio e quattro premi come miglior attore, dal teatro accademico e classico, doppiaggio e lungometraggi, il suo percorso è in divenire tra sperimentazione e la futura esperienza al Lee Strasberg Institute di West Hollywood.

ARISGOT de Pucheuil
Arisgot, normanno. Compagno d’armi nonché amico fraterno di Serlon sin dall’adolescenza. In #Indictus è valoroso guerriero, abile nel combattimento, eccellente nell’arte della spada. Cresce fedele a Serlon, alla corte di Ruggero: vuole conquistare un suo posto nel mondo  e fa della guerra la sua unica possibilità di riscatto.
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Interpretato da Dario Raimondi le cui origini sono delle Madonie, i luoghi di Indictus.
Inizia come mimo di scena nelle opere liriche al Teatro Massimo, poi attore di cinema e teatro, dal 2014 fa parte del collettivo del Teatro Mediterraneo Occupato dove coniuga la professione con l’attivismo politico.

RUGGERO I d’Altavilla
Il Gran Conte Ruggero I di Sicilia nacque ad Hauteville, in Francia e giunse nell’Italia del Sud percorrendo la Via Francigena, per unirsi al fratello Roberto.
In #Indictus ha un ruolo principale. Arcigno, guerrafondaio, stratega, pianifica la conquista del territorio siciliano lussureggiante e nuovo per i Normanni, ma allo stesso tempo ordirà gli intrighi di corte, con l’aiuto di Tancredi e del Rosso.
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Interpretato da Santi Cicardo, siciliano, i luoghi e la natura in cui “Indictus” è nato, coincidono con gli stessi della sua vita. Acting coach di “Indictus”, attore, nella sua carriera professionale anche regista teatrale, pedagogo, scrittore e direttore artistico.

ALDRUDA di Moulins
Aldruda, normanna, figlia di Rodolfo di Moulins, primo Conte del Molise, in “Indictus” è ambiziosa e insaziabile, desidera al suo fianco un uomo di potere, aspira al dominio e, consapevole della propria bellezza. Trascurata e frustrata, ma anche fiera e spietata, recita perfettamente il ruolo che decide di assegnarsi.
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Roberta Azzarone, siciliana, ha viaggiato molto scoprendo luoghi sempre nuovi. A 18 anni si trasferisce a Roma per studiare all’Accademia Silvio d’Amico, lavorando poi come attrice sia a Roma, in numerose fiction e teatro, sia a Palermo.

ENGELMARO
Engelmaro, normanno. Storicamente fu un condottiero tedesco al soldo dei Normanni, poi possidente di Jerax fin quando non fece erigere una torre più alta del castello ed entrò in conflitto con il potere di Ruggero che lo bandì. In “Indictus” è un intrigante medico cerusico, affascinato dalle bellezze della Terra di Sicilia, abile manipolatore con il desiderio di una nobile investitura.
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Massimo Graffeo, siciliano, nato in Piemonte, ma i primi passi li ha mossi sulla Terra di Sicilia, da cui non se n’è più andato. Da anni, coniuga all’instancabile lavoro sulla scena come attore e regista un attento e scrupoloso lavoro didattico.

ADELASIA del Vasto
Adelasia, figlia di Manfredi del Vasto, capostipite della nobile famiglia ligure-piemontese, era storicamente la terza moglie di Ruggero I di Sicilia, matrimonio che suggellò l’alleanza tra Liguri e Normanni. Ha un ruolo cruciale nella storia dei Normanni di Sicilia e in “Indictus” riveste un ruolo secondario solo apparentemente.
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Valeria La Bua, siciliana, nata a Palermo, per lei “Indictus” è stata un’occasione per conoscere la propria Terra. Il debutto al Teatro Greco di Siracusa, si diploma con “Il giardino dei ciliegi” di Cechov.

ABDEL NASSER
Abdel Nasser, arabo, servo di Adelasia, musulmano convertito.
Un arabo nella corte del Conte Ruggero, convertito alla fede cristiana, il giovane Abdel non perde mai il legame con le sue origini arabe in una terra che per lui è casa. Vive la Sicilia non come un conquistatore, ma come una vittima che viene privata della sua libertà, ma che con coraggio trova la forza di difenderla.
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Giuseppe Cimarosa, siciliano, cresciuto a Castelvetrano, appassionato d’arte e storia antica, non ha solo l’archeologia tra le sue preziose conoscenze. Fondatore del Teatro Equestre Cimarosa, ha una profonda esperienza di spettacolo equestre e contemporaneo, pluripremiato, ha creato veri e propri capolavori di questo genere, unico in Italia.

IBRAHIM, Emiro di Qasr Yanna
Ibrahim, arabo, in #Indictus giunge a Jerax con la richiesta di pace, durante l’investitura di Serlon a Conte. Ibrahim è un condottiero forte e valoroso, un uomo che non teme le sofferenze, dimostra fede e levatura morale e filosofica.
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Manfredi Russo, siciliano, Tutte le volte che ha vissuto lontano dalla sua Terra ne ha sentito nostalgia. Dopo la laurea in giurisprudenza, a Roma studia alla Stage Academy e al suo ritorno a Palermo nel 2014 crea uno spazio di formazione attoriale teatrale e cinematografica che lavora su temi legati alla legalità e al rispetto delle diversità.

TANCREDI
Tancredi, normanno, il consigliere più fidato di Ruggero, fedele e attento, di una devozione quasi ossessiva verso il suo signore, votato a tal punto da scrutare ogni situazione. Studia la tattica e la politica nella battaglia come nella conversazione. Sa sempre stare al posto che gli compete: un passo indietro e di fianco a Ruggero.
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Peppino Ballistreri, siciliano, nato e cresciuto a Gangi, afferma il suo rapporto con la Terra di Sicilia. Attore e regista non professionista, ha partecipato a numerose rappresentazioni e manifestazioni locali.